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Processi produttivi






Per la costruzione di grandi membrane a uso pressostatico e tendo-tensostrutture è condizione indispensabile ricorrere a materie prime di elevata qualità che a loro volta dovranno superare i severi controlli interni prima di essere immesse nel ciclo produttivo.
Successivamente con un processo di taglio plotterizzato, vengono ottenute pezze dimensionalmente idonee alla realizzazione della forma e degli sforzi da ridistribuire. In seguito le pezze vengono unite tra loro mediante saldatura ad alta frequenza

La saldatura ad alta frequenza (HFW) ha avuto largo impiego nel corso degli ultimi decenni inizialmente per l’esecuzione di prodotti a basso contenuto tecnologico per via via evolversi ed essere attualmente utilizzata per il confezionamento di prodotti tecnologicamente avanzati (da imbarcazioni pneumatiche, a tende militari, a tensostrutture ecc.).
Il continuo e costante aggiornamento dei macchinari di produzione hanno fatto sì che il processo di saldatura ad alta frequenza, congiuntamente all’elevato contenuto tecnologico dei materiali utilizzati, sia ormai universalmente riconosciuto come il sistema di confezionamento tecnologicamente più avanzato e affidabile.
In effetti il processo di saldatura ad alta frequenza non comporta alcun apporto aggiuntivo di materiali quali collanti/solventi ecc. ma bensì è derivato da una fusione a livello molecolare e sotto pressione controllata dello stesso materiale, che consente di ottenere una omogeneità "monolitica" dello stesso; i test sui materiali in corrispondenza delle giunzioni dimostrano che, una volta sottoposti a prova dinamometrica, le rotture sul tessuto avvengono sempre fuori giunto e questo evidenzia l’elevato standard qualitativo del processo.
Tutte le realizzazioni per le installazioni sul suolo italiano sono eseguite in riferimento al progetto di norma. Per tutti gli altri paesi, vengono rispettate le norme locali vigenti.
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